Informativa ordinaria n. 5 / 2024

Premessa

Con la presente informativa, forniamo un quadro preliminare riguardante il regime transitorio semplificato (meglio conosciuto come Transitional Safe Harbour) introdotto in Italia per l'applicazione della Global Minimum Tax (GMT). Questo regime ha lo scopo di semplificare e ridurre gli oneri amministrativi per i gruppi multinazionali e nazionali di grandi dimensioni, in quanto permette di considerare pari a zero l’imposizione integrativa in un Paese senza essere obbligati ad effettuare i complessi calcoli ordinari full globe. La Global Minimum Tax è una misura fiscale internazionale che mira a garantire che i grandi gruppi societari siano soggetti a una tassazione minima effettiva del 15% sui redditi prodotti in ciascuna giurisdizione in cui operano. Tale misura è stata recepita nell'ordinamento italiano con il Decreto Legislativo n. 209/2023, applicabile dal 1° gennaio 2024, per i gruppi con ricavi annui pari o superiori a 750 milioni di euro, risultanti dal bilancio consolidato della controllante capogruppo (UPE) in almeno due dei quattro esercizi immediatamente precedenti. Il Transitional Safe Harbour è un regime opzionale e temporaneo che può essere adottato dai gruppi multinazionali per semplificare il processo di adeguamento alla Global Minimum Tax. Questo regime consente di considerare pari a zero l'imposizione integrativa dovuta dal gruppo in relazione a un determinato Paese, purché il livello di imposizione delle entità collegate in quel Paese rispetti le condizioni previste dagli accordi internazionali sui regimi semplificati, come stabilito dalle regole GloBE dell'OCSE e dalla Direttiva GMT.